Home » News » Il sistema mondezza” di Roma si stà sgretolando!

Il sistema mondezza” di Roma si stà sgretolando!

Comunicato stampa del 9 gennaio 2014

Il sistema romano della “mondezza” stà finalmente sgretolandosi: dopo la chiusura della discarica di rifiuti “talquali” più grande d’Europa ora anche il suo patron Manlio Cerroni ed il suo staff sono agli arresti domiciliari insieme a pezzi importanti della struttura dirigenziale regionale che ha gestito bene o male tutta la decennale fase commissariale straordinaria del Lazio, in cui Cerroni e la sua “Città delle industrie ambientali” di Malagrotta hanno sempre avuto il ruolo di protagonisti incontrastati.

 

Abbiamo preso atto che la nuova giunta Marino già dal suo insediamento ha confermato il suo indirizzo politico e strategico nel condividere il percorso “Verso Rifiuti Zero” con Zero Waste Lazio ed i massimi esperti a livello nazionale ed europeo che stanno supportando il percorso della Delibera di Iniziativa Popolare “Roma verso Rifiuti Zero”.

 

Percorso che ufficialmente ha visto la costituzione formale del Tavolo tecnico di confronto ad ottobre e che ha definito già i primi sei punti della nostra proposta pur rimanendo ancora da condividere i restanti otto punti su cui chiediamo di accelerare i temi per le scelte da noi indicate come la sola alternativa alla perenne emergenza rifiuti di una metropoli che ancora produce per la maggior parte “mondezza” da smaltire.

 

Un percorso in cui abbiamo proposto scelte specifiche per Roma Capitale, necessarie ad invertire la direzione attuale modificando radicalmente il Piano industriale di AMA ed il suo assetto interno, le previsioni di adozione generale del sistema di raccolta “porta a porta” preceduto da una grande e capillare campagna di sensibilizzazione e la reale partecipazione cittadina con Osservatori RZ municipali e la realizzazione di impianti di trattamento “a freddo” necessari alla chiusura del ciclo.

 

Tale percorso è finalizzato alla iscrizione all’o.d.g. della Delibera stessa in Consiglio Comunale in cui chiederemo ai gruppi consiliari sia di maggioranza che di opposizione di sostenere all’unanimità il cambio epocale che Roma oggi merita, per chiudere con l’attuale gestione che è insostenibile dal punto di vista ambientale oltre ad essere tuttora centrata su un modello di smaltimento affidato ad un monopolio privato di fatto oramai finito.

 

Chiediamo infine che si chiuda da oggi con qualsiasi gestione commissariale straordinaria, dato che Roma ed il Lazio hanno bisogno che siano le istituzioni elette a farsi carico di scelte “ordinarie” di gestione in linea con le direttive europee, visto che i commissari hanno sinora contribuito a tenere in piedi un sistema monopolistico che ha relegato Roma per trenta anni ad un ruolo infimo sui rifiuti.

 

 

Ass. Zero Waste Lazio, Comitato Diamocidafare

Link Utili

Legge Rifiuti Zero